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Piano Provenzana, ricade nel Comune di Linguaglossa e si trova ad una quota di 1800 metri s.l.m.
La località è stata pesantemente e gravemente danneggiata durante la disastrosa eruzione dell'Etna dell'autunno 2002, quando da una frattura apertasi proprio alle spalle del piazzale di Piano Provenzana, sono fuoriuscite diverse colate laviche, che hanno distrutto strutture di vario genere, alberghi, ristoranti, bar, skilifit, parcheggi, un’ampia striscia di pineta, fino ad incanalarsi all’interno di un torrente, e dirigendosi verso l’abitato di Linguaglossa, che per fortuna non è stato raggiunto e quindi non ha subito nessun danno.
La vasta pineta, alla quale si accennava prima, da alla località un aspetto “alpino” grazie a dei meravigliosi boschi, dove è possibile trovare diversi posti di cottura, rifugi, bivacchi e tanti bellissimi sentieri, frequentati dai tantissimi escursionisti, locali e non solo, che puntualmente affollano la montagna.
A Piano Provenzana è possibile anche praticare sport invernali, sci (fondo e discesa) e snowboard, anche se dopo l’eruzione del 2002, la maggior parte degli impianti di risalita, sono stati distrutti o danneggiati e non ancora del tutto ripristinati.
Nell’inverno del 2009 è stata inaugurata una moderna seggiovia quadriposto, che sostituisci gli ex skilift Baby e Tanaurpi, seggiovia che serve una pista molte facile per principianti.
Ma serve ben altro, per riportare Piano Provenzana, almeno al livello in cui si trovava prima dell’eruzione, quando nei giorni festivi la località veniva presa d’assalto da migliaia di turisti, sia locali che ex-regionali.
Anche le strutture delle piste da fondo sono state danneggiate, ma comunque è possibile praticare il fondo, sulla pista “Poiana”, adesso accessibile dalla zona del piazzale di Monte Conca.
La località è facilmente raggiungibile dall’autostrada A18 Catania – Messina, uscita a Fiumefreddo di Sicilia, da li seguire le indicazioni per Etna Nord, attraversando le cittadine di Piedimonte Etneo e di Linguglossa, da li altri 15 km circa per raggiungere i 1800 metri di etna Nord.
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